CONDUTTIMETRIA:
Si basa sulla misura di conducibilità elettrica di una soluzione elettrolitica e/o della sua variazione variare del tipo o della concentrazione delle specie ioniche in essa presenti.
La conducibilità elettrica possiamo chiamarla anche conduttanza ed indicarla con la lettera greca .
L’unità di misura della conducibilità elettrica è il Siemens (S) , 1 S= 1/Ω.


La conducibilità elettrica di una soluzione viene misurata mediante un conduttimetro, collegato alla cella conduttimetria che è costituita da due elettrodi, placche metalliche , di platino platinato immerse nella soluzione in analisi.



Conduttimetro.jpg
Conduttimetro







PRESENTAZIONE STRUMENTO:


Un conduttimetro è costituito da una coppia di elettrodi cui viene fatta passare della corrente alternata a circa 2000 Hz in quanto l’alternarsi della polarità impedisce alla soluzione da analizzare la polarizzazione della concentrazione cioè il migrare degli ioni verso i due poli.
Raggiunta tale frequenza questa verrò fornita agli elettrodi che immersi nella soluzione elettrolitica consentiranno il flusso degli ioni nella stessa. In uscita dalla cella elettrolitica tale valore deve essere attenuato da un commutatore di fondo scala e successivamente tale segnale viene raddrizzato e quindi convertito in corrente continua in modo da facilitare la lettura del segnale con un sistema digitale. Sullo stesso strumento deve essere collegato un dispositivo per la compensazione della temperatura.















In questo video vi è un'introduzione sull' ultilizzo e le funzioni sul conduttimetro.











Legge di OHM







Con questo simulatore è possibile cambiare una delle due variabili resistenza e intensità di corrente per vedere come cambia la differenza di potenziale. Cercate di capire se esiste proporzionalità e di che tipo tra le grandezze presenti nella legge di Ohm.